venerdì 29 maggio 2009

Marino a tutto campo

Posted on 18:20 by CurvazzurrA


Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Il mercato e Quagliarella? Sono venuto a parlare principalmente per la gara di beneficenza. Non sviliamo tutto commentando il mercato. Non mi piace parlare di voci di mercato, che possono danneggiare le trattative in corso. Di nomi ce ne hanno assegnati, come dice il presidente, 180.000. Il presidente ha voglia di far partire un nuovo ciclo di 5 anni. Credo che ci stiamo muovendo per potenziare la squadra con giocatori di altissimo profilo. Tempo fa vi dissi che Quagliarella era un giocatore stratosferico e al momento e' stratosferica anche la valutazione. Il numero di acquisti da fare? Molto dipendera' dalle partenze. Il Napoli ha avuto un trend strano in campionato. L'anticipo di lavoro, per l'Intertoto, puo' aver portato una crisi fisica per il mese di gennaio. Subito dopo pero', nel girone di ritorno, c'e' stato un rendimento sconcertante. Gli acquisti di qualita' saranno 3 o 4, ma tutto quello che succedera' dipendera' da come e se ci sara' l'intenzione di stravolgere la rosa. Dobbiamo fare interventi chirurgici. Il gelo tra il Napoli e Lavezzi? Il gelo lo vedete voi. Non capisco perche' si debba valutare la qualita' del rapporto con il giocatore in base alla frequenza degli incontri con i procuratori. Non c'e' alcun tipo di gelo con Lavezzi. Non c'e' nemmeno la necessita' di incontrare i procuratori dei nostri giocatori. L'offerta del Liverpool? Sono tutte chiacchiere, ma non abbiamo ricevuto nessuna offerta. Sono delle telenovele, che fanno parte del gioco. Tante squadre sono state accostate ai nostri giocatori, soprattutto ai piu' bravi. Non si e' mai verificato il trasferimento dei nostri calciatori, per cui non cadro' nel tranello di commentare queste cose. Lavezzi ed Hamsik hanno sempre dimostrato attaccamento alla maglia. Non vedo perche' dobbiamo preoccuparci di loro. Hamsik e' cresciuto nel Napoli, partendo dalla B e arrivando in Europa e all'Oscar del calcio: da Hamsik non ho mai riscontrato segnali di voler andare via. Quest'anno ci sono stati infortuni gravi per Maggio e Gargano. Sento dire che Maggio non fa parte del progetto, ma non e' assolutamente cosi'. Noi puntiamo su Maggio, come puntiamo su Gargano. Non si e' mai parlato di perdere Hamsik e Lavezzi, per cui non vedo problemi. Sono motivatissimo: con De Laurentiis c'e' unita' di intenti. Abbiamo mantenuto tutte le promesse negli ultimi 5 anni. In questa stagione c'e' stato un black out negli ultimi 4 mesi: a gennaio tutti parlavano di Champions League. Sono orgoglioso del mio quinquennio. Mi scuso perche' ho fatto degli errori, soprattutto negli ultimi 4 mesi. Non so spiegarmi cosa sia successo in questi ultimi 4 mesi. Sto bene con la mia coscienza. Siamo partiti dal nulla: dopo 15 giorni, c'erano calciatori che volevano andarsene perche' non avevano capito i sacrifici che c'erano da fare. Per un anno e mezzo ho avuto il mio ufficio nella Hall dell'albergo: solo il cuore, l'elmetto e la corazza che ho indossato, mi ha spinto ad andare avanti. Aver vissuto la partita col Benfica ed avere un bel centro sportivo, come c'e' ora, mi rende orgoglioso. Sono mancati i risultati quest'anno, ma credo di aver assolto gli impegni di manager. Il Napoli ha il secondo bilancio del calcio italiano. Che acquisti farò? Mi fa piacere avere il presidente De Laurentiis al mio fianco in questo lavoro. Io saro' umilmente al suo fianco: lo vedo motivatissimo. Avere il proprietario del club al mio fianco mi rende ancora piu' forte, perche' finora ho fatto tutto da solo. Le ambizioni? Vogliamo essere all'altezza delle prime. Tutti ammettono gli errori. Un mio parere su Beretta della Lega? Sette anni fa sono stato il coordinatore del progetto della nuova Lega. Ci riunimmo in gran segreto, poi tutto salto' perche' i grandi club firmarono l'accordo con Mediaset. Beretta e' un ottimo manager. Spero che la nuova Lega di serie A si possa concretizzare veramente, perche' portera' benefici sia alla A che alla B che non vivra' di luce riflessa ma grazie alla mutualita'. Quagliarella? Ho affrontato il discorso con delle chiacchierate con Pozzo. So che Fabio Quagliarella vuole venire a Napoli e questo gli fa onore. Se son rose fioriranno. Noi siamo interessati anche ad altri attaccanti. Per ora ho sentito delle cifre... Quagliarella lo ritengo un giocatore stratosferico e la disponibilita' di Pozzo e' importante. Il ritiro? Ritorneremo in Austria, in una location che ci ha indicato il mister Donadoni. Con il mister e il presidente, ribadisco, c'e' unita' di intenti. Con De Laurentiis mi sento 10 volte al giorno. Con De Laurentiis ho un ottimo feeling. Cigarini? Lo conosciamo dai tempi della Sambenedettese, che aveva come centrocampo Cigarini, Amodio, Bogliacino e Leon. Cigarini lo abbiamo trattato da 5 anni a questa parte, per cui il giudizio e' positivo da allora".

Antonio Petrazzuolo

Napoli Magazine

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